Al Blogfest di Riva…

15 Settembre 2008 at 3:47 pm (Locale) (, , , , )

RIVA DEL GARDA. Il futuro del giornalismo in rete e della rete che fa giornalismo: uno sguardo sull’evoluzione della distribuzione delle notizie e del sapere sulla rete. L’informazione in formazione

Diradato il pubblico del Palacongressi di Riva del Garda per la conferenza di sabato pomeriggio all’interno della cornice del Blogfest 2008. Eppure, l’argomento muove discussioni e opinioni spesso accese: l’informazione. Sarà colpa del maltempo, o sarà che quando i temi devono essere trattati seriamente c’è il tipico fuggi-fuggi generale?

Ma guardiamo al positivo del messaggio emerso da questa tavola rotonda: alcune riflessioni sull’influenza di Internet e delle nuove tecnologie di partecipazione sul mondo dell’informazione, nel suo generarsi e diffondersi al pubblico. Secondo Luca De Biase de Il Sole 24 Ore, oggi stiamo fluttuando in un caos creativo identificabile con la blogosfera; certo, stiamo assistendo e/o partecipando a qualcosa di innovativo, ma forse ancora incapace di costruire pragmaticamente un’agenda delle news comparabile a quella dei media tradizionali.

L’innovazione portata dai blog è paragonabile ad una rivoluzione nella rivoluzione, secondo Claudio Sabelli Fioretti: “Oltre ad essere uno strumento che si è inserito come concorrente del giornalismo tout court partendo dal basso, dai singoli individui, offre un di più economicamente favorevole rispetto al sistema editoriale tradizionale: è gratis”.

Certo, è da sottolineare che il blog è  un contenitore di opinioni più che di fatti, per cui può essere uno strumento per chi è giornalista, ma di certo “un cittadino che scopre il blog non automaticamente fa giornalismo”, ha precisato Sabelli Fioretti.

Uno dei grandi passi avanti apportati dal blog è il superamento dell’annosa tautologia che accompagna la professione giornalistica, ha puntualizzato durante un secondo intervento De Biase: “Col blog è completamente saltato il fatto che è giornalista solo chi lavora nei giornali e i giornali li fanno i giornalisti, per cui l’informazione è riuscita ad uscire da questa prigione per liberarsi nella Rete”. Quindi, per certi versi, può esserci informazione anche in Rete? “Sì, tutto sta nel metodo adottato per produrla”, ha precisato. Dunque, il lettore non ha più come punto di riferimento esclusivo i media, ma tutta una serie di persone diverse che si offrono come fonte d’informazione: la blogosfera.

Con un fondamentale conseguenza: la quantità di queste fonti oggi disponibili sommate tra loro è migliore della lettura del Corriere della Sera. Una provocazione a cui ha risposto Filippo Facci de Il Giornale: “Non è vero che su Internet c’è tutto, anzi, manca un sacco di roba. L’informazione in Rete è intrattenimento, un infotainment in cui l’immagine, più che in TV, giustifica di per sè un fatto passandolo per notizia anche se non lo meriterebbe”. L’immagine è tutto, dunque. Erodendo il vero cuore della notizia: approfondimento, espressione, accuratezza, oggettività. Rimangono velocità, sequenze, superficie e comunicazione privata di gesti.

Eppure i giornalisti professionisti ormai utilizzano ormai con estrema assiduità la Rete come fonte di notizie. Quali le conseguenze? Tremendi autogol professionali, abbassamento del livello di giornalismo fornito al pubblico. Un copiare il peggio dal nuovo medium online, come un tempo ha fatto il quotidiano copiando dalla TV la spettacolarizzazione delle news.

All’opposto di questo movimento c’è infine la paura del web unito alla mancanza di cultura della Rete, condiviso da non pochi giornalisti. Atteggiamento anacronistico, visto che ormai la figura del redattore elettronico è del tutto comparabile nelle funzioni a quella blogger assiduo.

Insomma, un dibattito che è impossibile racchiudere nei limiti di una conferenza, ma destinato ad alimentare questioni e a svilupparsi con confronti anche e soprattutto con le realtà estere – e questo lo aggiungo io in chiusura sostenendolo come più che mai necessario - per capire in che direzione sta andando l’informazione a livello globale.

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Blogfest: a Riva il primo raduno bloggers!

7 Settembre 2008 at 7:38 pm (Locale) (, )

2001. Dagli Stati Uniti il blog sbarca anche in Italia. Si diffonde pian piano, ma costantemente, immerso nella grande rivoluzione apportata dal Web 2.0 e dal cosiddetto software sociale e partecipativo. Questo è Internet oggi: un flusso comunicativo ininterrotto, una rete di relazioni sociali accessibile a tutti, data l’intuitività delle applicazioni offerte.

Di queste fa parte, vicino alle comunità virtuali – Facebook, Myspace… – e all’instant messaging anche il blog. Che, come ogni trend che si rispetti, cavalca l’onda del successo proclamando la prima festa ufficiale dei bloggers d’Italia.

E, pensate un po’, per noi gardesani, sarà proprio qui dietro l’angolo.

Riva del Garda, dal 12 al 14 settembre, si trasformerà infatti in una Rete che pescherà bloggers da tutto lo stivale. Un evento che riunirà nella pionera cittadina trentina tutto ciò che in Italia gravita attorno alla Rete, social networking e community comprese.

Una la parola chiave del festival-raduno: partecipazione. Come in ogni blog che si rispetti, anche durante le tre giornate chiunque potrà salire in cattedra, proporre un argomento e accendere la discussione con i colleghi. Il tutto con uno scopo: favorire le novità legate al Web e non solo.

Una kermesse che lascerà spazio anche a conferenze – vi segnalo quella a mio avviso più interessante, intitolata “L’informazione in formazione” (Palacongressi Riva, sabato 13 settembre ore 16).

Un meeting che, oltre ad offrire un ricco programma di mostre, dirette radio, concerti e giochi che vedranno protagonisti alcuni tra i più famosi artisti dello spettacolo e della musica appassionati alla Rete e gestori di un blog personale, inviterà all’ascolto di numerosi concerti e vedrà la premiazione dei blogs più apprezzati e letti, valutati dagli stessi internauti secondo le diverse categorie: musicali, giornalistici, politici, photoblogs…

Grazie alla partnership tra FON e Blogfest 2008, inoltre, Riva del Garda sarà completamente wi-fizzata, dando così l’opportunità a chiunque di connettersi o raccontare in real time la manifestazione, condividendo foto e video dei momenti più significativi della manifestazione.

Sembra interessante…Il programma completo lo trovate al sito www.blogfest.it!

 

 

 

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Nel silenzio della natura la voce di Dio

10 Agosto 2008 at 4:19 pm (Locale) (, )

Ascoltare. La natura, il cuore, la musica. Questo l’imperativo che sabato 9 agosto ha legato tra loro le tappe della visita del Vescovo di Verona mons. Zenti sul monte Baldo. A un anno di distanza dalla precedente visita a Malcesine, il Vescovo è tornato ad ammirare le cime baldensi e il fascino del lago di Garda incastonato tra di esse in una giornata densa di appuntamenti.

Primo fra tutti, il taglio del nastro inaugurale della mostra di disegni sul tema “Sogna, pensa, immagina: corriamo senza lasciare indietro chi inciampa” allestita nella sala della Funivia Malcesine-Monte Baldo, che come lo scorso anno ha voluto ospitare alcuni degli elaborati tratti dal concorso scolastico di disegno coordinato dall’associazione Amici di don Angelo Marini e nato in seno alla Montefortiana, manifestazione sportiva organizzata dal Gruppo Podistico Valdalpone-De Megni e giunta quest’anno alla sua 33ª edizione. Un progetto sportivo e culturale insieme volto a sostenere le missioni dei Padri Camilliani, che da oltre 50 anni svolgono la loro opera in Taiwan. Presente all’inaugurazione anche il sottosegretario alla Sanità Francesca Martini: «Il mio impegno è orientato alla creazione di un ponte tra la sanità e le istituzioni religiose, in modo tale che, sull’esemplare esperienza dei Camilliani, si abbia cura non solo della patologia ma in prima istanza della persona».

A sottolineare in maniera ancor più forte l’incontro tra popoli voluto dal progetto della Montefortiana la partecipazione di una rappresentanza proveniente da Taiwan e accompagnata da padre Felice, camilliano, da 36 anni missionario nella Repubblica di Cina. Una presenza simbolicamente forte che il Vescovo Zenti ha voluto mettere in evidenza durante l’omelia della Messa nella chiesetta della Madonna della neve sul monte Baldo: «Cattolico vuol dire universale, un’universalità che cammina accogliendo le identità dei vari popoli, nel segno della libertà». Libertà al centro della riflessione di mons. Zenti, che a partire dagli interrogativi disperati del profeta Abacuc ha sollevato la questione della crisi dell’animo umano di fronte all’apparente silenzio di Dio. «Proprio nel silenzio è la voce di Dio, in queste montagne, nella natura. E’ singolare il suo modo di interloquire che non s’impone a noi, segno di un profondo rispetto per la libertà umana. Egli chiede il nostro intervento perché solo con la nostra alleanza, con le nostre buone azioni può affrontare il male. Il silenzio di Dio è la sua attesa di una nostra risposta».

Un ascolto intenso della Parola che ha preceduto di qualche ora l’evento tra i più attesi dell’estate baldense. Centinaia, infatti, le persone accorse sul monte Baldo per assistere al concerto del coro dell’Arena di Verona diretto dal maestro Marco Faelli. Nell’arena naturale di località Pozza della Stella i coristi si sono esibiti presentando le arie di Verdi, Donizetti, Puccini, Leoncavallo e Mascagni. «La musica eleva lo Spirito e apre un dialogo con l’infinito» ha commentato mons. Zenti. Dopo il consueto bis sulle note del “Va pensiero”, il Consorzio Olivicoltori insieme al Gruppo Alpinistico di Malcesine ha offerto al pubblico presente la tradizionale carbonera, polenta condita con formaggi e olio extravergine.

Oltre al vicesindaco di Malcesine Giuseppe Lombardi, tra le autorità presenti al concerto il presidente della Provincia Elio Mosele, il consigliere regionale Franco Bonfante, il sovrintendente dell’ente lirico Francesco Girondini e il presidente della Confcommercio Fernando Morando. E naturalmente il presidente della Funivia Giuseppe Venturini, che ha ribadito l’importanza di appuntamenti come questo per valorizzare il turismo montano e le bellezze del monte Baldo.

- pubblicato su V.F. agosto 08 -

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G8 sul Garda: sarà vero?

20 Luglio 2008 at 12:35 pm (Locale) (, )

Isola della Maddalena, Sardegna. Doveva essere questa la sede del G8 2009. Ma i ritardi nei lavori in vista dell’evento mondiale hanno fatto subito pensare ad un’alternativa. E così ecco spuntare la carta magica dal cilindro della Comunità del Garda, che in veste del suo presidente Aventino Frau ha candidato il Garda come “papabile” ad accogliere il prossimo raduno degli otto “grandi” (così li chiamano…). Staremo a vedere quanto c’è di vero in tutto questo. Una cosa è certa: nessuno sospetta dell’ottima capacità ricettiva della riviera gardesana, ben rodata da questo punto di vista; qualche dubbio invece sorge spontaneo da parte di chi sul lago ci vive stabilmente. Nessuno nega il grosso ritorno d’immagine di cui il bacino del Garda potrebbe giovarsi da un evento internazionale come questo, ma la gente non dimentica gli strascichi ideologici nelle loro manifestazioni estreme e violente che hanno già sconvolto il Paese durante il G8 di Genova. E in un momento come qullo attuale, in cui le persone chiedono a gran voce garanzie di sicurezza, questa manifestazione non sarà a mio avviso accolta positivamente. O perlomeno, non da chi sul lago ci vive e lavora.

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La maratona del Garda fa il bis

20 Luglio 2008 at 11:46 am (Locale) (, )

Già aperte le iscrizioni per la seconda edizione della gara internazionale

Lo scorso anno sono stati i numeri a parlare chiaro: duemila gli iscritti per un totale di ventotto nazioni rappresentate. Un successo inaspettato per la prima edizione di un evento sportivo in linea con le nuove forme assunte dalla promozione turistica nel mercato internazionale odierno. Stiamo parlando della International Lake Garda Marathon, che torna ad un anno di distanza per accendere la passione sportiva di residenti e turisti nell’Alto Garda.

Sarà identico alla prima edizione il tracciato sul quale si sfideranno gli atleti il prossimo 28 settembre: lo “start” da Limone, seguito dal transito attraverso i comuni di Riva del Garda, Arco e Torbole, per giungere poi a Malcesine, meta d’arrivo, dopo un percorso lungo circa 42 chilometri regolamentari. Con due piccole novità: il passaggio nel cuore cittadino di Arco e l’istituzione di un premio per il “mezzo percorso”, volto a mettere in risalto il ruolo e la presenza del territorio trentino. Il montepremi previsto per il primo classificato consiste in una somma di 3mila euro per la categoria maschile e di 1600 euro per quella femminile.

Tra le conferme, la collaborazione con l’azienda Navigarda che assicurerà agli atleti il trasporto puntuale e gratuito tra le due sponde del lago coinvolte nella manifestazione. Altrettanto gratuiti saranno gli ingressi alle principali attrazioni offerte dal sistema territoriale gardesano. Il comitato organizzatore dell’ASD Lake Garda Marathon, guidato da Stefano Chelodi e sostenuto da amministrazioni ed enti di promozione turistica locali, è inoltre al lavoro per individuare uno spettacolo musicale serale, nello sforzo di favorire una permanenza prolungata degli atleti stranieri, che nella scorsa manifestazione sono giunti sul Garda accompagnati in media da due amici o familiari. Tutti elementi orientati all’obiettivo centrale dell’evento, che oltre allo sport punta alla promozione del bacino gardesano e delle sue opportunità uniche tra lago e montagna. Proprio per suggellare la valenza interregionale dell’iniziativa, il comitato d’onore sarà presieduto dal presidente della Comunità del Garda, Aventino Frau.

LZ – pubblicato su “Verona Fedele” del 20 luglio 2008

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Griglie roventi ad alta quota

23 Giugno 2008 at 9:43 pm (Locale) (, , )

Al via sul Baldo le “olimpiadi del barbecue”

Una rondine non farà di certo primavera, ma il profumo di carne alla griglia l’estate la fa eccome. E allora quale occasione più ghiotta di un torneo di barbecue sul monte Baldo per invocare a gran voce la bella stagione? Ad inebriare l’aria pura di alta quota ci hanno pensato infatti i concorrenti di Griglie Roventi, campionato del mondo di barbecue organizzato dalla Regione Veneto che, per la sua terza edizione, si è diviso in tre toccando lago, mare e montagna.

Ad aprire le danze proprio il Baldo, che ha ospitato in località Tratto Spino 43 squadre di “grigliatori” rigorosamente non professionisti provenienti da tutto il mondo, in una sfida all’ultimo sangue…di bistecca. Protagonista assoluta la carne bovina veneta, condita ed ornata secondo lo stile dello chef di turno con le più colorate verdure di stagione, per il piacere della giuria e di un pubblico numeroso – quasi 2000 persone – che è accorso appositamente per godersi lo spettacolo culinario. Una giornata all’insegna della goliardia, del divertimento e della buona cucina, che ha premiato non solo il gusto e la qualità di cottura della carne, ma anche la presentazione del piatto.

A conquistare la giuria tecnica, composta dagli chef dell’Associazione Italiana Cuochi, il team tedesco formato da Timo Deister e Sascha Mnich – quest’ultimo chef-mascotte undicenne – di Magonza, che hanno proposto un piatto dalla cottura e cauterizzazione perfette, insaporita da una salsa a base di olio di oliva e basilico fresco. Dietro alla coppia teutonica si sono classificati al secondo posto Luca Trespidi e Antonio Del Grosso di Milano, mentre il terzo posto è stato raggiunto dai malcesinesi Stefano Testa e Francesco Girelli.

Quella di Malcesine rappresenta la prima tappa del «Griglie Roventi tour», che proseguirà domenica 13 luglio a Belluno e infine giovedì 24 luglio a Caorle, per il gran finale che decreterà il Campione del Mondo di Barbecue ( vedi su www.griglieroventi.it). Un progetto di promozione turistica integrata che ha visto il lavoro congiunto dei consorzi di promozione turistica “Veneto Orientale”, “Lago di Garda è” e “Belle Dolomiti”, guidati dalla Regione Veneto: “Una formula in grado di unire il territorio e tutto ciò che esso può offrire è sicuramente vincente; lo dimostra questa manifestazione, in cui la sinergia tra offerta turistica, culturale e ambientale che il Veneto può offrire si rispecchia nelle località prescelte” ha dichiarato Franco Manzato, Vice Presidente e Assessore alle Politiche dell’Agricoltura e del Turismo.

LZ – pubblicato su “Verona Fedele” del 29 giugno 2008

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