Un po’ di Malcesine a Fatima
Em Fatima rezei por ti: a Fatima ho pregato per te. Questo il messaggio dei pellegrini al ritorno dal santuario centro della spiritualità mariana. A vivere personalmente l’esperienza della genuinità con cui si manifesta l’amore alla Madonna un gruppo di 55 persone proveniente dalla parrocchia di Malcesine e Cassone, che dal 20 al 23 ottobre ha intrapreso un cammino spirituale per incontrare Gesù attraverso Maria.
Un viaggio che, pur nella sua brevità, ha permesso ai pellegrini accompagnati da don Giuseppe Suman di approfondire le vicende legate alle apparizioni della Madonna a tre giovani pastorelli cresciuti nei dintorni di Fatima (Aljustrel), in un agglomerato di case conservatosi come allora tra le rocce e i boschi di leccio ed ulivo.
Nel 1917 il Portogallo, come il resto d’Europa, stava attraversando l’orrore della prima guerra mondiale; in questo contesto sono giunti i messaggi della Madonna – di esortazione alla preghiera e alla conversione – che Lucia, Jacinta e Francisco hanno incarnato nella loro vita. Il 13 maggio di quell’anno è avvenuta la prima delle sei apparizioni alla Cova d’Iria, vasta radura a forma di anfiteatro che oggi ospita il cuore del santuario di Fatima con la Cappella della Apparizioni.
Nella Capelinha, infatti, è collocata la piccola statua bianca della Madonna, centro del raccoglimento e della preghiera per i numerosi pellegrini – circa 4 milioni ogni anno – che vi arrivano, a piedi o in ginocchio, dall’alto del piazzale. Un cammino arricchito dalla Via Crucis nella zona di Aljustrel e dalla visita alla chiesa parrocchiale di Fatima, dove i tre pastorelli hanno ricevuto il battesimo.
Per il gruppo di Malcesine e Cassone il pellegrinaggio si è completato con la visita alle vicine località lusitane di maggiore interesse culturale:
a cominciare dalla capitale Lisbona, con la Cattedrale che custodisce le reliquie
di San Vincenzo patro
no della città, la vicina Chiesa di Sant’Antonio con la sua casa natale, il Monastero di Jeronimos e la torre di Belem;
Tomar, con il Castello dei Templari e il Convento dei Cavalieri di Cristo;
Batalha, con il Convento reale di Santa Maria della Vittoria dedicato alla Vergine
patrona del Portogallo;
Alcobaça, con il monastero di Santa Maria fondato da San Bernardo nel 1151;
e infine Nazarè, villaggio di pescatori racchiuso in un suggestivo golfo
dell’Oceano Atlantico.

