Betancourt, la forza di una donna

3 Luglio 2008 at 8:25 pm (Esteri) (, , )

“Primero do gracias a Dios y a la Virgen por este momento tan bello”.

Queste le prime parole di Ingrid Betancourt dopo la sua liberazione. Parole struggenti che mi hanno sconvolto l’anima per la toccante profondità del loro contenuto espresso in una forma apparentemente semplice, genuina.

Una donna certamente tenace, che ha respirato fin da giovane l’aria della politica con le esperienze istituzionali dei genitori – il padre un ex-ministro all’educazione e la madre ex-senatrice. Donna dalle idee chiare, che è giunta alla fondazione di un partito – Partido Verde Oxigeno, di centro-sinistra – con il quale desiderava lottare contro la piaga colombiana della corruzione e del narcotraffico.

Ma, nel preciso momento del rapimento nel febbraio 2002  per opera delle Farc – Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia da 40 anni in lotta col governo di Bogotà – soprattutto madre di due figli, che rivedrà solo dopo sei anni. Cresciuti, forti, sani: un’esplosione di gioia per gli occhi di una madre costretta a una lontananza forzata da quelli che lei stessa ha definito “mi luz, mis estrellas”. E’ in quel momento di trasparente gioia che il ringraziamento più grande si scioglie in un dolce pensiero a Dio, Padre e Figlio, e alla Vergine Madre. Una donna straziata dalle sofferenze di una lunga prigionia che tuttavia si offre in una staordinaria serenità, come pervasa da un Amore più grande di qualsiasi guerriglia o rancore. “Abbiamo dovuto superare tanti momenti terribili. Ma quando sull’elicottero ho visto che il comandante che per tanto tempo ci ha costretto a subire molte umiliazioni era prigioniero, non ho provato gioia: ho provato solo pena per lui”.

Un esempio di umanità, di profonda gratitudine; emblema di una Bontà superiore che accarezza in modo del tutto inatteso ma travolgente facendo luce anche dove sembra impossibile vedere anche solo un piccolo spiraglio.

Una donna, dicevamo, combattiva. E insieme una mamma piena d’amore per i suoi figli. Ed ora, anche una persona ritrovata. Rinnovata nello spirito. La vediamo sugli schermi abbracciare la madre, inginocchiarsi con lei e baciare un rosario di legno grezzo. E la forza di questo fermo immagine non può non scuoterci dentro.

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